MICOL SACCHI, CARLOTTA BONANDIN _ FOTO DI MAURO FESTA LAREL

Anche quest’anno il nostro Istituto ha avuto modo di vivere un’esperienza interessante e significativa grazie allo scambio culturale con il “Martin-Luther-Gymnasium”, storico liceo di Eisleben. Questa avventura ha avuto inizio con il viaggio dei nostri compagni tedeschi verso la nostra piccola valle tra l’11 e il 17 aprile. Grazie alla prof.ssa Rolando e al prof. Festa, abbiamo potuto mostrare loro alcune piccole meraviglie della nostra zona, come il Lago Maggiore, Alagna e Milano. Tra il 21 e il 28 settembre, invece, è giunto il momento anche per noi italiani di visitare la Germania. Accompagnati dai professori Schaff e Kiczinski, abbiamo avuto l’opportunità di ammirare luoghi carichi di storia, da Dresda a Lipsia, da Eisleben a Weimar, passando per l’interessante, ma triste visita al campo di Buchenwald. Al di là dell’aspetto didattico, questo viaggio è stato anche un modo per socializzare e condividere alcuni bei momenti con i nostri compagni e con i ragazzi tedeschi che ci hanno accolti. Abbiamo quindi pensato di rivolgere alcune domande sulla loro esperienza in Italia a due ragazzi che ci hanno ospitato, Elisa e Dustin.

IL PENSIERO DEI TEDESCHI

Per prima cosa, cosa pensate dell’esperienza vissuta in Italia? Siamo assolutamente felicissimi di aver colto l’occasione di venire in Italia. È stato stupendo! Se ne avremo la possibilità verremo ancora in Italia! E’ stato molto interessante imparare più cose sulla cultura italiana di quante se ne potrebbero scoprire in una qualsiasi altra gita.

Qual era la vostra idea dell’Italia e degli italiani prima di questo viaggio? E ora cosa pensate di loro? Allora, pensavamo, come tutti qui in Germania, che gli italiani avessero i capelli castani e gli occhi scuri, ma ci avete dimostrato che non è così! Comunque anche dopo lo scambio si è confermata l’idea che quando gli italiani chiacchierano sembra che stiano litigando perché parlano molto velocemente e con un tono di voce molto forte. E poi siete tutti così amichevoli! L’Italia è un bellissimo paese, con uno stile di vita meno stressante del nostro e ci vivremmo volentieri.

Qual è stato il giorno migliore del viaggio in Italia? E: Il mio giorno preferito è stato quello trascorso a Milano. È una città bellissima, con così tanta vitalità e piena di cose diverse!

D: Non ci sono stati giorni migliori di altri, perché l’intero viaggio è stato una splendida esperienza!

Avete mangiato qualcosa di strano? No, nulla di particolare. Il cibo italiano è molto popolare in Germania! Ogni pietanza comunque è deliziosa.

E riguardo al paesaggio? Avete notato qualcosa di nuovo o di particolare? No, anche qui nulla di strano, ma il Piemonte ha un paesaggio davvero bello, soprattutto per le montagne!

Cos’avete scoperto e imparato in questa esperienza? E: Ho senza dubbio scoperto il mio amore per l’Italia, che è totalmente diversa dalla Germania; l’esperienza è stata davvero bellissima! Devi essere coraggioso per imparare qualcosa di grande. Questa esperienza mi ha mostrato che posso fare delle cose che non sapevo di poter fare, perché prima ero molto timida e abbastanza spaventata dall’idea di essere da sola.

D: Ho scoperto una cultura molto diversa e io adoro imparare nuove cose sulle culture dei vari paesi del mondo!

Avete migliorato il vostro inglese? Avete imparato qualche parola in Italiano? E: Devo dire la verità: ho avuto la sensazione che dopo lo scambio il mio inglese fosse peggiorato e ho poi dovuto “re-impararlo”… Invece per quanto riguarda l’italiano, è stato un viaggio molto utile: ho imparato molte parole, come macchina o aggettivi come gentile, che prima non conoscevo.

D: Sì, credo di aver migliorato un po’ il mio inglese e ho anche imparato nuove parole in Italiano!

IL PENSIERO DEGLI ITALIANI

Abbiamo poi rivolto le stesse domande a due ragazze italiane di terza classico, Elisa e Marta, riguardo la loro esperienza in Germania.

Per prima cosa, cosa pensate dell’esperienza vissuta in Germania? È stata una bellissima esperienza e, se ce ne dovesse capitare l’occasione, la ripeteremmo. Ci siamo divertite, abbiamo visitato luoghi interessanti e conosciuto nuove persone, abbiamo scoperto un nuovo mondo e nuovi stili di vita. Ognuno a seconda della famiglia in cui è stato ospitato si è trovato in una situazione nuova e speciale. È stata un’esperienza che supera qualsiasi altra vacanza poiché si è catapultati in una realtà totalmente estranea!

Qual era la vostra idea della Germania e dei tedeschi prima di questo viaggio? E ora cosa pensate di loro? A dire il vero, abbiamo sempre creduto che i tedeschi fossero persone molto serie e composte e che le famiglie fossero gentili, ma poco calorose… Oggi però ci dobbiamo ricredere: i tedeschi sono simpatici e divertenti e le famiglie molto cordiali e ospitali, talvolta più attente di quelle italiane! Abbiamo confermato invece l’impressione che quando i tedeschi parlano fra loro sembra che litighino, perché dall’esterno appare una lingua molto dura.

Qual è stato il giorno migliore del viaggio in Germania? E: Non saprei. Tutti i giorni sono stati interessanti e divertenti, ciascuno a modo suo. Forse il giorno che posso considerare il migliore è stato il sabato, trascorso in famiglia in un centro commerciale. La sera poi siamo usciti tutti insieme per una festa locale chiamata Wiese. Indimenticabile!

M:Ho trovato speciale ogni singolo giorno trascorso in Germania, ma i giorni che più mi sono rimasti impressi nel cuore sono stati due. Il primo è stato il giorno trascorso al lago insieme a tutti i miei compagni italiani e tedeschi; è stata un’esperienza magica, un pomeriggio fatto di risate e divertimento in cui due culture e due Paesi diversi si sono incontrati per creare attimi indimenticabili. L’altra giornata che più mi è piaciuta è stata quella trascorsa a Berlino prima di partire.

Avete mangiato qualcosa di strano? E: Sì! Una sera la mia famiglia tedesca mi ha preparato una strana zuppa, con all’interno della carne. Il cibo più particolare che ho provato, però, è stato un pane speciale, chiamato Stockbrot. L’abbiamo cucinato arrotolandolo a dei bastoni e facendolo cuocere su un falò. Era buonissimo.

M: Sì. Un giorno ho assaggiato degli speciali involtini di carne di manzo ripieni di cipolle e cetrioli, chiamati roladen.

E riguardo al paesaggio? Avete notato qualcosa di nuovo o di strano? E: Essendo abituata alle montagne, ho trovato strano essere circondata solo da campi, però è un paesaggio comune anche in alcune zone dell’Italia. Diverso è invece il caso delle strane colline piramidali, composte dai residui delle varie miniere che si trovano intorno a Eisleben. Questa è sicuramente una cosa che non avevo mai visto.

M: Mi ha colpito tantissimo il paesaggio e l’ambiente che ci circondavano durante la nostra permanenza in Germania. È stato bellissimo, secondo me, ogni giorno poter osservare il panorama tipico della campagna con campi coltivati e lunghe distese interrotte da più o meno alte colline sulle quali spesso sorgevano pale eoliche, molto rare nella nostra zona in Italia. Sembrava di essere immersi in un bellissimo film o in un quadro di qualche famoso pittore tedesco. Sono stata colpita fin da subito da questo paesaggio, soprattutto durante l’orario del tramonto in cui la luce rendeva il tutto più magico.

Cos’avete scoperto e imparato in questa esperienza? Abbiamo sicuramente conosciuto una cultura diversa, che può arricchire il nostro bagaglio culturale e che ci rende capaci di vedere la realtà anche sotto nuovi punti di vista.

Avete migliorato il vostro inglese? Avete imparato qualche parola in tedesco? E: Assolutamente sì, infatti, non essendo mai stata ospitata all’estero prima d’ora, non avevo mai avuto modo di parlare così tanto in una lingua straniera e di trattare tanti argomenti diversi. Ho anche imparato qualche basilare parola in tedesco.

M: Sì, il mio inglese è migliorato: ho preso più confidenza a parlare con le altre persone in una lingua straniera. Ho imparato qualche piccola parolina in tedesco come “danke”.