Giugno 2019

Si respira aria di vacanza, l’estate è ormai il traguardo più ambito e tenere gli occhi sui libri sembra essere un’impresa impossibile.

Gli ultimi giorni scorrono veloci tra le ultimissime interrogazioni, per evitare quel debito tanto odiato, e i pomeriggi con gli amici. C’è chi tenta di studiare per l’esame senza rinunciare all’oretta di sole sul balcone e chi invece trascorre i pomeriggi soleggiati senza pensieri.

All’interno della scuola c’è un’atmosfera nuova, piena di aspettative: tanta voglia di divertimento ma anche una punta di ansia.

I 100 giorni, non molto attesi dai maturandi, ormai sono un lontano ricordo; ogni giorno è prezioso per il famoso “ripassone” e gli occhi che viaggiano tra le varie aule lasciano già trasparire un velo di malinconia.

Inizia il conto alla rovescia, i sorrisi si allargano e gli occhi diventano umidi: 5, 4, 3 e il cuore aumenta i battiti, 2, 1, ZERO e la pelle si riempie di brividi ed è tutto nuovamente finito.

Vacanze, estate, mare, amici, divertimento e maturità sono le parole chiave che frullano nelle menti dei ragazzi, dai più giovani ai maturandi.

Inizierà l’esame, le gambe tremeranno, le mani suderanno, lo stomaco sembrerà chiudersi sempre di più; ci siederemo per l’ultima volta dietro ai banchi del D’Adda, incroceremo lo sguardo dei nostri professori, fronteggeremo la commissione e poi in un battito di ciglia tutto sarà veramente finito. Fuori dalla nostra scuola, un respiro profondo, la vista appannata dalle lacrime, un sorriso impossibile da nascondere, un ultimo sguardo a quelli che sono stati i nostri ultimi cinque anni, un eterno grazie che, forse a causa della voce spezzata dall’emozione, non riusciremo a pronunciare e una gioia immensa. Un senso di pienezza. Libertà.

Un grande in bocca al lupo a tutti i maturandi del 2019 e buone vacanze a tutti!

VOLATE ALTO

Cogliamo l’occasione per ringraziare la prof.ssa Uglioni, che ci ha sempre guidate e accompagnate in questo nostro percorso e grazie a tutti voi che ci avete letto, grazie alla nostra redazione e a tutti coloro che hanno anche solo minimamente creduto in noi.

GRAZIE,

BENEDETTA MARCELLO E MICOL SACCHI