Marta Giulini,Geremia Marcello

Come ogni anno, in occasione delle elezioni per i Rappresentanti di Istituto, il Gabbianò pubblica un articolo relativo alle liste e ai rispettivi programmi. Quest’anno si sono presi l’incarico Marta Giulini, che ha intervistato Listagram, e Geremia Marcello, che si è occupato della Lista Uovo. Ecco a voi le risposte alle loro domande:

INTERVISTA LISTA UOVO (ci sbattiamo per voi)

Mattia Borini (4° Linguistico)

  1. Cosa ti ha spinto a candidarti?Mi ha spinto a candidarmi la voglia che ho di sostenere l’istituto che frequento e ho scelto proprio il quarto anno perchè ritengo che sia quello più adatto per affrontare esperienze simili.
  2. Perchè pensi di poter essere un buon rappresentante?Penso di poter essere un buon rappresentante perchè mi reputo un ragazzo determinato nelle mie scelte e nelle mie azioni, uno capace di ascoltare gli altri e sempre pronto ad aiutarli, amo mettermi in gioco, infatti anche la mia candidatura è uno sfida.
  3. Cosa pensi del programma dell’altra lista?Del programma dell’altra lista penso che sia buono, ma forse un po’ da ampliare. Confido nel fatto che abbiano in mente idee per renderlo migliore, come d’altra parte le abbiamo noi.
  4. Quale aspetti del programma ti stanno più a cuore?Mi stanno a cuore tutti gli aspetti del programma e sono pronto a cercare di dar vita a ciascuno di loro.
  5. Cosa proponi di nuovo/cosa vorresti cambiare dell’attuale dDAdda?Mi impegnerò a favorire e promuovere nuove attività finalizzate a creare maggiore unità tra gli studenti.

Loris Terrafino (4° Classico)

  1. Cosa ti ha spinto a candidarti?Mi ha spinto a candidarmi l’amore che provo verso il D’Adda, una scuola in cui mi trovo per “adozione”, avendo cominciato gli studi superiori all’Istituto Mercurino Arborio di Gattinara. Subito ho trovato un mondo completamente diverso da quello da cui provenivo pieno di persone fantastiche, sia alunni sia professori e personale A.T.A, a cui tengo moltissimo e quindi vorrei aiutarli nel migliore dei modi.
  2. Perchè pensi di poter essere un buon rappresentante?Penso di poter essere un buon rappresentante perchè ho molte idee che voglio realizzare con l’aiuto degli altri due candidati; inoltre, come già anticipato durante l’assemblea, ho molti contatti, non è per fare una “oratio pro domo mea”, per esempio il fratello di Paolo Borsellino e la mamma di un ragazzo che si è suicidato a causa del bullismo: entrambi hanno già espresso la loro disponibilità nel partecipare ad una assemblea d’istituto. Inoltre sono rappresentante Valsesiano del movimento Fridays For Future e candidato alle regionali, anche su questo tema potremo avere informazioni in tempo reale e molti approfondimenti.
  3. Cosa pensi del programma dell’altra lista?Penso che abbia diversi punti in comune (feste, borracce d’istituto, giornate a tema) il che potrebbe essere un difetto in quanto potrebbe creare confusione nell’elettore, ma anche un punto a favore perchè ci permetterebbe di andare d’accordo facilmente.

    4. Quale aspetti del programma ti stanno più a cuore?

    L’aspetto che mi sta più a cuore sono le assemblee perchè solo tramite queste si può influire sulla coscienza civile dei ragazzi che siamo e degli adulti che saremo; mi piacerebbe che tutti fossimo più informati e sensibili riguardo certe tematiche che non sempre vengono affrontate con l’attenzione che meritano. Vorrei che non si sottovalutasse il ruolo dell’assemblea, come nell’anno precedente, ma lo si valorizzasse anche con cadenza mensile come tra l’altro il regolamento della scuola permette.

    5. Cosa proponi di nuovo/cosa vorresti cambiare dell’attuale D’Adda?

    Come dicevo giovedì scorso, una delle cose che propongo è la presenza dei cestini per la raccolta differenziata in ogni aula; ho già questo progetto in fase di realizzazione, ringraziando di cuore i commercianti varallesi che sono disposti a finanziarci. Sempre legato al tema dell’ecologia, ho preso contatti con la Sellmat per utilizzare nelle macchinette involucri biodegradabili e boccioni d’acqua per riempire le nostre borracce.

Beatrice Civiero (4° Turismo)

  1. Cosa ti ha spinto a candidarti?Ho sempre voluto provare a mettermi in gioco per cambiare la realtà in cui vivo, renderla più interessante e divertente. Penso che sia importante che la scuola dia spazio alle curiosità e agli interessi di tutti gli alunni, quindi vorrei riuscire a dare voce a tutti i miei compagni di scuola e concretizzare le idee di ognuno di loro. Inoltre io, candidandomi, ho aderito al progetto R.I.S. di Scuolazoo: vi ho già anticipato di cosa si tratta giovedì scorso, per mezzo di questo progetto potremo usufruire di molti servizi, per esempio di consulenza studentesca, partecipare ad eventi esclusivi e organizzare un’intera assemblea insieme a loro! Può essere un’ottima occasione per vivere la nostra vita scolastica al meglio e in un modo alternativo.
  2. Perchè pensi di poter essere una buona rappresentante?A differenza della sicurezza di tutti gli altri candidati, io più che altro spero di poterlo essere; chi mi conosce sa bene quanto sono determinata e mi impegnerò con tutta me stessa, sono pronta e desiderosa di ascoltare tutti coloro che mi vorranno aiutare dandomi dei consigli, così da avere una visione molto più ampia e non limitata al mio solo punto di vista.
  3. Cosa pensi del programma dell’altra lista?Penso che tutte le persone che hanno il coraggio e la voglia di mettersi in gioco partano da una base per poter cambiare le cose; se dovessimo trovarci a lavorare insieme credo che riusciremo a realizzare ottimi progetti senza problemi e collaborare in modo ottimale.
  4. Quale aspetto del programma ti sta più a cuore?Ci sono due aspetti a cui tengo molto: il primo è la linea ecologica che abbiamo rispettato in diversi punti, basti pensare alle borracce, alla raccolta differenziata direttamente nelle classi e gli involucri biodegradabili. Il secondo invece è sicuramente l’aspetto che riguarda le assemblee poiché è uno dei rari momenti in cui agli alunni di tutto l’istituto viene data la possibilità di esprimere idee e opinioni mettendosi a confronto con altri punti di vista. Tutto questo avviene in un ambiente in cui non vengono giudicati né valutati per ciò che esprimono, ma ascoltati e aiutati a relazionarsi anche con opinioni contrastanti.
  5. Cosa proponi di nuovo/cosa vorresti cambiare dell’attuale D’Adda?Trovo che il D’Adda sia un ambiente molto positivo e capace di offrire innumerevoli esperienze; premesso ciò, ritengo che dovrebbero essere migliorati gli input destinati ai ragazzi, penso che potrebbe essere molto più stimolante e possa dare voce agli studenti che a loro volta si impegnerebbero maggiormente per migliorare l’ambiente in cui trascorrono gran parte della loro quotidianità.

INTERVISTA LISTAGRAM

Alessia Frigiolini (4° AFM)

  1. Cosa ti ha spinto a candidarti?

Ho deciso di candidarmi perché è una cosa che avrei sempre voluto fare, per poter aiutare nel mio piccolo quello che è il nostro istituto e tutti noi studenti a vivere al meglio le nostre giornate all’interno della scuola, in quanto la maggior parte del tempo siamo qui.

  1. Perchè credi di poter essere una buona rappresentante?

    Credo di poter essere una buona rappresentate in quanto sono molto determinata e nelle cose a cui tengo davvero metto sempre tutto l’impegno possibile; inoltre sono anche una buona ascoltatrice per chiunque dovesse avere dei problemi e voglia fare riferimento a noi rappresentanti.

    1. Cosa pensi del programma dell’altra lista?

      Sicuramente l’altra lista ha un programma molto interessante, abbiamo alcune idee in comune altre no; sono convinta che pure le loro proposte siano molto valide.

      1. Quale aspetto ti sta più a cuore?

        L’aspetto che mi sta più a cuore del nostro istituto siamo ovviamente noi ragazzi perché credo che al primo posto vadano messe le nostre sensazioni, cercare di creare un ambiente solare in cui ognuno di noi si possa a sentire a suo agio con gli altri.

        1. Cosa proponi di nuovo/ cosa vorresti cambiare dell’attuale D’Adda?

          Di nuovo non vi è nulla di particolare, solo, come già detto nell’assemblea, riuscire a trovare uno sponsor esterno come per esempio una cartolibreria che ci aiuti a sostenere i costi dell’anno per le assemblee, felpe e attività varie. Una cosa che vorrei cambiare per esempio è sensibilizzare tutti noi ragazzi sul tema dell’ambiente cercando di minimizzare l’utilizzo della plastica e inoltre cercare di organizzare un’assemblea d’istituto ogni mese per trattare più tematiche possibili.

          Sara Mo (4° AFM)

          1. Cosa ti ha spinto a candidarti?

            Mi sono candidata perchè è un’esperienza che ho sempre voluto provare. Ora che sono in quarta mi sento pronta a prendermi questa responsabilità; sarà un grosso impegno ma ce la metterò tutta. Mi piacerebbe molto lavorare con i ragazzi dell’istituto e con la scuola stessa, e magari nel mio piccolo migliorarla.

            1. Perchè credi di essere una buona rappresentante?

            Credo di essere una persona altruista, molto responsabile e organizzata. Riesco comunque ad alternare momenti seri con momenti di vivacità. Non sono una di quelle classiche ragazze che stanno zitte in classe. Riesco sempre a creare un bel rapporto con tutti.

            1. Cosa pensi del programma dell’altra lista?

            Avendo ascoltato il loro programma, penso sia interessante e ho visto che abbiamo alcune idee in comune, come per esempio le assemblee o il tema ambientale.

            1. Quale aspetto ti sta più a cuore?

            L’aspetto che mi sta più a cuore è il bene di noi ragazzi. Voglio che tutti siano se stessi e possano esprimere le proprie opinioni.

            1. Cosa proponi di nuovo/ cosa vorresti cambiare dell’attuale D’Adda?

            Di nuovo abbiamo deciso di proporre delle borracce di istituto, facendo riferimento al tema ambientale, festa durante l’anno riguardanti solo il nostro istituto, per migliorare i rapporti tra noi studenti e infine uno sponsor esterno alla scuola che ci aiuti con le spese scolastiche, come ad esempio assemblee, borracce, felpe e feste. Inoltre come ogni anno organizzare l’assemblea di Natale, giornate a tema e attività/assemblea sportiva. Un tema che vorrei proporre per le assemblee d’istituto è sicuramente quello dei social, visto che sono molto utilizzati da noi ragazzi, quello del bullismo, droga e quello dell’alcol. Del nostro istituto non vorrei cambiare nulla in particolare, ma creare una situazione più rassicurante e arrivare ad avere bei rapporti con tutti (ragazzi,prof. e preside)

            Simone Marcodino (4° AFM)

            1. Cosa ti ha spinto a candidarti?

            Ho deciso di candidarmi perché ho sempre fatto il rappresentante di classe e mi è piaciuto molto, quindi volevo provare qualcosa di “più grande”

            1. Perchè ti ritieni un buon rappresentante?

            Potrei essere un buon rappresentante perché alla scuola tengo molto e perché vorrei provare a migliorare qualcosa.

            1. Cosa pensi del programma dell’altra lista?

            Penso che sia un buon programma, in molte cose simile al nostro, quindi anche se non vengo eletto la scuola sarà in buone mani

            1. Quale aspetto ti sta più a cuore?

            L’aspetto che mi sta più a cuore è il fatto che tutti si sentano a loro agio a scuola, passandoci tanto tempo.

            1. Cosa proponi di nuovo/cosa vorresti cambiare dell’attuale D’Adda?

            Di nuovo proponiamo le borracce e lo sponsor per diminuire i costi di noi alunni