CHANTAL GIACOPELLI

«Ho sognato come avrebbe fatto un uomo antico!»

«Questo accade solo nei sogni, stavi sognando?»

«Quella notte noi, alunni e genitori, abbiamo sognato tutti insieme.»

È un fuoco d’artificio di applausi per il lavoro svolto da studenti e alunni quello che il 17 gennaio scorso ha chiuso, a mezzanotte precisa, la Notte Nazionale del Liceo Classico al Liceo classico D’Adda.

Visitati dai sogni

Durante la lunga Notte del Classico la dimensione del sogno è stata mostrata nei suoi aspetti immaginifici e misteriosi ed è stata indagata in diversi ambiti: nel mondo del cinema, nell’universo dell’arte, nella sua parte lessicale e nei lavori dei commediografi antichi.

Certamente ognuno di noi “è stato visitato da un sogno” (come avrebbe detto un uomo antico), ma molte volte consideriamo questo fatto come un elemento talmente quotidiano che non ci viene in mente di esaltarne la bellezza. Quindi aver partecipato a questa notte ci ha sensibilizzato e ci ha fatto riscoprire quel mondo complesso e profondo che vive dentro di noi.

Inizio a suon di corde e fiati…

L’evento è iniziato con l’esecuzione di alcuni brani musicali selezionati fra quelli del repertorio dell’orchestra “Giulia Bracchi” che ci ha aperto quella via del sogno che abbiamo poi cominciato a percorrere con la lezione recitata messa in scena dagli alunni della terza classico con la collaborazione dei prof. Tiziano Ziglioli e Maria Stella Sala. Le loro voci ci hanno commosso, fatto riflettere e, naturalmente, fatto sognare.

Attraverso i sentieri del sogno

Dopo un rinfresco preparato a cura di alunni, professori e genitori, in cui abbiamo potuto gustare perfino dei piatti della cucina romani preparati dalle alunne della classe quarta, il sogno ha cominciato a mostrarsi nelle sue forme più varie: nel mondo del cinema, nell’universo dell’arte, nel suo lessico e nei testi del grande commediografo greco Aristofane. Ogni classe si è assunta il compito di sviluppare, a beneficio dei numerosi visitatori, un aspetto di questo vasto universo alternativo che esiste in noi. Alla fine questa esperienza ha lasciato un’impronta di sé in ogni persona che ha avuto la possibilità e la fortuna di assistervi.

Il Liceo Classico D’Adda quest’anno ha saputo affrontare in modo coinvolgente questo tema così significativo e certamente l’anno prossimo saprà proporci un altro tema mozzafiato. Ci metteremo subito all’opera!