DALLA 5^B LINGUISTICO

Accogliamo con orgoglio la notizia di un significativo riconoscimento ottenuto a livello nazionale da uno dei nostri compagni. Si tratta di Luca Allegra della classe 5 B Linguistico, che lo scorso autunno si è cimentato nella composizione di una poesia a tema risorgimentale aderendo alla 2a edizione del Concorso Nazionale IL RISORGIMENTO ITALIANO NELLA MEMORIA, progetto promosso dall’Associazione Mazziniana Italiana, dal Museo Civico del Risorgimento di Bologna, dall’ENDAS ( Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale) Emilia Romagna. Il suo scritto è stato ritenuto degno di ricevere un Attestato di merito da parte della Commissione di valutazione, riconoscimento che Luca avrebbe dovuto ricevere in una cerimonia di premiazione, purtroppo annullata a causa dell’emergenza Covid-19.

Il concorso intendeva raccogliere impressioni, emozioni e ricordi sulla storia di questo periodo che hanno lasciato un segno nella vita di ciascuno, in modo che, ripercorrendo gli eventi principali, soffermandosi sui protagonisti e sugli ideali che li mossero, si potesse valutare cosa rimane oggi del Risorgimento. Così Luca ha deciso di comporre una poesia che, idealmente scritta da Mazzini ed indirizzata al popolo italiano come uno dei suoi manifesti per la propaganda, è nata quasi interamente dalla sua immaginazione, anche se ispirata ai pensieri e alle idee politiche di uno dei maggiori protagonisti del nostro Risorgimento. L’opera, intitolata “Esortazione al Popolo Italico”, rappresenta una vera e propria esortazione, rivolta ad ogni cittadino della penisola, a combattere, anche a costo della vita, al fine di rendere l’Italia unita sotto forma di Repubblica.

Riportiamo, quindi, il testo della lirica di Luca a cui facciamo un grande applauso per il meritato premio; a tutti auguriamo buona lettura e che questi versi potenti possano ispirare valori e sentimenti forti verso in nostro Paese.

Esortazione al Popolo Italico

O popolo italico, di antico valore,
Quanto mi rattrista il tuo pallore
Che da tempo cancella il passato ardore.


Dei tempi in cui da Nord a Sud eri unito
Per scacciare dal tuo suolo ambito
Ogni generale che ivi puntasse ‘l dito.


Rialza la testa, o popolo dai monti alle coste,
Riprendi in mano l’elmo e le armi deposte,
Ritrova coraggio e forza che avevi nascoste!

Io ti esorto, alla ribellione e alla guerra.

Combatti lo straniero che invase la tua terra,

Stringi forte i denti e il tuo fucile afferra.

In nome dell’Italia passata e di quella che verrà

Ognuno il suo contributo, benché minimo, dare dovrà

E vedrai che in pochi anni la situazione cambierà.

Non più regni ne ducati, e con l’Austria alla sua tana!

È così che costituiremo la nazione italiana:

Una, Indipendente, Libera e Repubblicana.

Oltre al mio e al tuo, necessitiamo di un altro contributo

Cioè quello del buon Dio, che secoli fa hai conosciuto,

Colui che ci ha sempre fornito un valido aiuto.

L’elemento religioso è inoltre eterno e immortale:

riunisce e collega tutto, in modo universale;

ogni grande rivoluzione ne porta segnale.

Il martirio per un’idea è l’apice della missione

Non importa se a perire saremo uno o un milione

l’uomo, per ciò, deve vivere, morire e pure finire in prigione

Luca Allegra

Ottobre 2019

Potranno uccidere pochi uomini, ma non l’Idea. L’Idea è Immortale.

Giuseppe Mazzini

Londra, 21 Marzo 1855