CRISTEL VIOLA COSTADONE

Nella razionalità compassionevole di Etty Hillesum di rifiutarsi di disprezzare i  tedeschi per via della convinzione che anche tra esseri tanto vili e spregevoli  esista un animo puro e genuino, emerge la bontà e il prezioso dono di chi  scorge i colori dell’arcobaleno anche in una tempesta, e la positività che in un  periodo così buio ha consentito a una vittima innocente di trovare una ragione  valida per continuare a vivere. Il suo atteggiamento è fonte di ispirazione e un  esempio, un modello di comportamento, di una persona senza macchie, che  non ha accettato di lasciarsi sporcare dalla cattiveria che inasprisce il mondo.

È  di conforto, grazie a lei, rendersi conto che ci sarà sempre un raggio di luce da  cui cogliere la speranza. Essa non deve sbiadire, deve vivere dentro di noi,  ardere nei nostri cuori. La speranza deve sempre alimentare il bagliore degli  occhi di chi, senza rassegnarsi, guarda al futuro.